
Grande numero di adesioni al seminario sul tema: PREPARAZIONE DELL’ATLETA STRADISTA e BIKER.

Ieri sera alla “Casa delle Federazioni” sede del Coni di Genova, si è svolto il seminario sulla tematica: “Preparazione dell’atleta stradista e bikers”.
Il relatore del corso, Fabrizio Tacchino, ha trattato durante l’incontro, alcuni argomenti interessanti correlati al tema oggetto del seminario: l’importanza dell’utilizzo del misuratore di potenza per il ciclista sia amatore che professionista, le varie metodologie di allenamento che variano a seconda del tipo di disciplina e distanza che si vuole svolgere (Crono in salita, Cross, Granfondo, Crono in pianura, MTB e Cross Country ecc.).
Tacchino ha ribadito più volte, durante l’incontro, l’importanza di affidarsi ad un allenatore qualificato per potere raggiungere i propri obiettivi e pianificare a fine stagione quelle che saranno le gare e obiettivi che si intende raggiungere nella stagione successiva, sconsigliando nella maniera più assoluta le informazioni e tabelle di allenamento derivanti dal web o dai social.
Importante è stato l’intervento di un allievo di Tacchino, giovane atleta emergente, che ha raccontato la sua esperienza. Quest’ultimo ha iniziato da bambino con la MTB raggiungendo buoni livelli e consiglia questa disciplina ai giovanissimi che iniziano, perchè è considerata molto utile ai fini della preparazione di base di un ciclista, sia a livello mentale che dal punto di vista della tecnica.
In molte scuole di MTB si cura infatti molto l’aspetto della tecnica con esercizi mirati, (ad esempio le prove di equilibrio e lo slalom tra i birilli), perchè ritenuto molto formante per i bambini che iniziano. Aspetto che si ritroveranno nel loro futuro da ciclista.
Durante l’incontro sono intervenuti due relatori e allenatori di Spinbike della palestra be as one che hanno mostrato, tramite grafici il metodo di allenamento usato durante i loro corsi. Un metodo esclusivo ideato dallo stesso Tacchino insieme a due Ingegneri, propedeutico e focalizzato alla preparazione del ciclista.
Infine è intervenuto un esponente di bike o’clock che ha mostrato, direttamente sulla bicicletta messa a disposizione, la facilità di smontaggio e montaggio della ruota che presenta il freno a disco. L’utilizzo del freno a disco è in forte crescita. Attualmente è usato principalmente nelle biciclette da cross e MTB. Difetto del freno a disco che si scalda molto, e bisogna imparare a calibrare la frenata alternandola con il freno anteriore.
M.Cavanna

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